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La Cucina
E' il punto
forte degli "Antichi Sapori", né poteva essere
altrimenti dato il nome che i titolari hanno scelto. La proposta
dello chef è frutto di un'attenta analisi, durata mesi, dei
prodotti, degli ingredienti, e dei loro possibili abbinamenti. Partendo
come base dalle ricette storiche della nostra migliore tradizione
culinaria, fedeli ai riti del cappellaccio, del passatello, del
vitello, della carne e soprattutto del tartufo, vero e proprio fiore
all'occhiello del locale, Riccardo Ferrari ha disegnato piatti unici
che rivisitano queste antiche ricette in chiave più moderna.
Ecco così che la zucca ferrarese tendenzialmente dolce è
contrastata da un guanciale di maiale affumicato, carne molto saporita
che valorizza il sapore dolciastro della zucca speziando poi il
sapore con erba cipollina. Il tradizionale cappelletto viene proposto
con un battuto di carne più delicata, il capretto da latte
di carne saporita, che valorizza il sapore del tartufo esaltandone
il profumo al palato. La delicatezza del capretto consente di non
coprire il sapore del tartufo, per il quale com'è noto proprio
la zona dell'Alto ferrarese (Bosco della Panfilia) è una
vera e propria capitale. I passatelli, tipicamente sposati nella
cucina ferrarese al classico brodo, vengono proposti invece con
una salsa di porcini ed erbe fini: la piccola "rivoluzione"
del piatto asciutto rafforza il profumo dello zafferano e abbina
una crema di porri, ortaggi tendenzialmente dolci. La tagliatella
al cacao, la crema di legumi e patate con lingua di vitello grigliata
e scaglie di pecorino arricchiscono un menù proposto sempre
con prodotti di stagione, in modo da esaltarne la fraschezza ed
il sapore. Tra i secondi vanno sottolineate le ricette per la suprema
di galletto in crosta di farina di mais su fonduta di formaggio
erborinato, la quaglia arrostita farcita con pancetta croccante
profumata alla salvia, l'entrecote di bufalo con lardo croccante,
la tagliata di vitello al sale profumato con melanzane saporite,
il ventaglio di patate gratinate e salama da sugo al cucchiaio,
il piatto del vegetariano e la composizione di formaggi con composte
e miele. Particolare importante, il pane è fatto in casa:
è la prova del nove della cucina ferrarese, celebre in tutta
Italia proprio per la famosa "Coppia". La selezione dei
dolci è sfiziosa: tutti basati sulla stagionalità,
accompagna con frollini e pasticceria l'ultima parte del percorso
storico nella gastronomia ferrarese.
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