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Di recente si sono levate voci favorevoli a proclamare santo il Savonarola ed i "Brutti" di Ferrara, assumendolo a proprio attuale simbolo e a futuro protettore, si impegnano a sensibilizzare lopinione pubblica al problema; in fondo non si vorrebbe che il Savonarola, essendo stato brutto, antipatico e personaggio scomodo per parecchi, fosse ostacolato nelliniziativa della beatificazione. Per i protestanti Lutero, il quale predicò qualche anno dopo, ebbe grande successo, sia da vivo che da morto, con la sua Chiesa Evangelica, autentica spina nel fianco della Chiesa Cattolica, ma il predicatore tedesco era bello e simpatico. Quando si è brutti si fa fatica anche ad essere proclamati santi! Ma il momento è favorevole poiché la Chiesa Cattolica sta facendo una profonda autocritica e riconosce i passati errori; se, tanto per fare un esempio, di recente si è arrivati a proporre la riabilitazione di Voltaire da parte cattolica, che da sempre lo ha cosiderato filosofo miscredente ed irriducibile ateo anticlericale, non ci dovrebbero essere tante perplessità da parte ecclesiastica nel riabilitare completamente il frate. Poi, via, se addirittura qualche tempo fa si parlava di fare santa la principessa Grace di Monaco..... sì, ma lei era bella, per non parlare poi di lady Diana appena scomparsa. Eppure il brutto Savonarola qualche vittoria prestigiosa, da vivo, sui belli laveva ottenuta, a cominciare da quella su Piero dei Medici, figlio del Magnifico, bel ragazzo atletico, che si dette alla fuga di fronte alla decisa volontà del frate, impegnato a dare una nuova costituzione a Firenze. La riforma illustrata dai pulpiti e nelle piazze dal Savonarola stesso ottenne il caloroso plebiscito popolare ed il 10 giugno del 1495 la Nuova Repubblica entrò in vigore. Così il Savonarola, nato a Ferrara, vissuto da santo, morto da martire, coraggioso predicatore e gran politico aspetta di essere proclamato santo. Ma per aspirare alla santità occorre fare dei miracoli, ebbene i "Brutti" di Ferrara, che intanto hanno eletto a propria sede la presunta casa natale di fra Girolamo, trasformata da qualche anno in albergo ristorante, contano molto sul suo aiuto: a lui gli onori degli altari, a loro il successo nelle lotte intraprese. Il suggello al gemellaggio dei "Brutti" di Ferrara con quelli della casa madre di Piobbico (Pesaro), dato dalla staffetta triatletica (ciclismo, podismo, nuoto) che abbiamo effettuato nel giugno del 1995, dallHotel Savonarola di Occhiobello per passare in piazza Savonarola di Ferrara e nella sede della "Canottieri" di Pontelagoscuro (luogo di nascita del Triathlon italiano nel 1984) era già avvenuto nel nome del Savonarola. Dopo la frazione di nuoto nel fiume Po fino a Francolino, si sono raggiunti i lidi ferraresi in bicicletta, si è poi attraversato a nuoto il lago delle Nazioni dallhotel Spiaggia Romea alla società Canottieri del Lido delle Nazioni. Di qui, di corsa a piedi ed in bicicletta, si raggiungeva Ravenna per sostare sulla tomba di Dante (altro brutto doc) per ripartire subito in bicicletta verso lAppennino tosco-romagnolo attraversato in memorabile edizione notturna. Giungevamo così il 10 giugno a Firenze, in occasione del cinquecentenario della proclamazione della Repubblica Fiorentina da parte del Savonarola: tappa dobbligo piazza della Signoria, dove il frate fu giustiziato. Ma per raggiungere il traguardo finale di Piobbico, capitale mondiale dei "Brutti", impiegammo tutto il giorno correndo e pedalando, bersagliati da una gelida pioggia, finché tra due ali di folla plaudente, con in testa lentusiasta Telesforo, limpresa veniva degnamente conclusa. Nel quadriennio di vita della sezione ferrarese dei "Brutti" intensa è stata lattività sportiva dei suoi iscritti, come le gare podistiche dei "Brutti" del 1° maggio (nel 1995 a livello provinciale, nel 1996 e 97 come campionato nazionale) disputate con il meccanismo dellhandicap per i "Belli". Ma la gara capostipite della formula ad handicap per la bellezza è stata disputata il 16 settembre del 1994 presso la società Canottieri di Pontelagoscuro (Ferrara) proprio per festeggiare il luogo ed il decennale della prima gara di triathlon in Italia. Il 17 febbraio del 1996, primo anniversario della costituzione del nostro gruppo, è stata compiuta unimpresa "no limits" da una decina di soci, basti ricordare il nuoto nel Lago delle Nazioni con lacqua a 4 gradi °C e temperatura ambiente di 0 °C per proseguire in bicicletta fino alla società Canottieri di Pontelagoscuro e da qui a piedi fino allHotel Savonarola di Occhiobello. Il 17 febbraio del 1997 abbiamo disputato una gara di triathlon a staffetta con nuoto nella piscina Columbus di Abano Terme (Padova), ciclismo attraverso i colli Euganei fino allHotel Savonarola di Occhiobello e da qui a piedi fino alla statua del Savonarola nellomonima piazza di Ferrara per legare un santo già affermato (S. Antonio) con uno ancora da proclamare (fra Girolamo). Infatti la manifestazione sportiva venne denominata "La 100 Km del Piagnone". Il nostro gruppo si distingue, oltre che per imprese sportive, anche per iniziative culturali come partecipazioni a conferenze, dibattiti, talk-show televisivi sulla emarginazione dei "Brutti" nellattuale società. Per tutte valga quanto è stato fatto nellultima decade del marzo 1996, allorché ho guidato il gruppo delle casalinghe marchigiane di Bologna nella spedizione "punitiva" contro la giunta comunale di Diano Marina (Imperia), la quale per attirare i turisti proponeva enormi sconti alle donne belle che più si avvicinavano alle canoniche misure 90-60-90. In occasione della conferenza stampa del pomeriggio di sabato 30 marzo la dottoressa Albina Pallanca, presidente della sezione "Brutti" di Imperia, ha premiato il sindaco della città Davide Berio, per la nota simpatia per i brutti, con il "NO-BEL" mentre ha consegnato al presidente degli albergatori di Diano Marina, Americo Pilati, uno strumento scientifico di grande praticità, lorchidometro di Prander, che i medici adoperano per misurare le dimensioni dei testicoli. Si ristabiliva così la "par condicio" tra uomini e donne ad opera non di scatenate femministe ma di posate casalinghe, le quali esigevano che la selezione basata sulle misure si estendesse anche agli uomini. I ferraresi hanno potuto ammirare il curioso e prezioso strumento presso lippodromo di Ferrara nella corsa podistica del 1° maggio 1996, in occasione della quale la stessa Pallanca lo ha presentato al pubblico e sperimentato sugli atleti per definirne uno dei parametri per il calcolo dellhandicap. Il premio più estroso, tanto per tornare alla riviera ligure, lo ha ricevuto il sindaco di Diano Marina, Andrea Guglieri, dalle mie mani, una sfavillante pergamena che lo insigniva del titolo di "IGNO-BEL", sul modello americano, che ogni anno premia la scoperta più strampalata ed inutile, ispirandosi ad Ignazio, fratello del celebre scenziato Alfred, inventore della dinamite mentre egli non fu protagonista di pari fama.
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Infine un autentico macigno è stato da me scagliato nella conferenza stampa con la lettura di alcune strofe della poesia "ultimo canto di Saffo" del Leopardi e con laffermazione che la Saffo leopardiana di oggi avrebbe scelto di suicidarsi non più dalla rupe di Leucade ma..... da Capo Berta, dominante la cittadina ligure avversa ai brutti, nel precipizio antistante la zona in cui sono stati eretti i busti bronzei dei campioni ciclisti Girandengo e Coppi, meta dobbligo per tutti i ciclisti soggiornanti da quelle parti. Eh sì, il poeta marchigiano ai nostri giorni avrebbe fatto senzaltro morire Saffo a Diano Marina come estrema protesta per la politica turistica discriminatoria nei confronti delle brutte. Lincontro si concludeva con il mio invito per tutti i presenti a trascorrere le ferie sulle spiagge ferraresi dellappena costituito Parco Regionale del Delta, le cui incantate atmosfere possono essere godute da tutti... belli e brutti. La staffetta triatletica della seconda decade del maggio 1998 intendeva commemorare il supplizio di Girolamo Savonarola sulla piazza della Signoria di Firenze passando proprio attraverso i luoghi che furono teatro delle azioni del frate ferrarese, a cominciare dalla casa dove passò i primi venti anni di vita per proseguire nella piazza di Ferrara a lui dedicata, al convento di S. Domenico di Bologna, in quello di S. Marco di Firenze fino alla piazza della Signoria dove terminò la sua intensa seppur breve vita. Si raggiungeva ancora Piobbico (capitale mondiale dei "Brutti"), come tre anni prima, ma il traguardo finale è stato a Recanati nel bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi, altro brutto scomodo per la Chiesa che arrivò a farlo sorvegliare dalla polizia austriaca. Eh sì che la curia romana era stata contattata per trovare al poeta un impiego o un decente posto di lavoro! Sicuramente qualche secolo prima avrebbe fatto la fine del Savonarola, anche se per motivi del tutto opposti: il frate ferrarese applicava nelle infuocate prediche linsegnamento del vangelo in modo rigoroso ed intransigente, il poeta marchigiano nella sua pessimistica visione delluniverso lo ignorava, anzi lo combatteva con tenacia in parecchie delle sue opere. Quello che comunque accomuna i due personaggi è la bruttezza fisica, che, se precluse al Savonarola ogni possibilità di impalmare la bella e ricca Laudomia Strozzi, fu la causa principale dellinfelicità del Leopardi ed il succitato esempio di Saffo ne rappresenta il fulgido esempio: mai il problema dellhandicap estetico, affrontato da tanti illustri personaggi, ha toccato simili vette. In conclusione se Savonarola e Leopardi avessero avuto del sex appeal alla moderna "beautiful" siamo certi che avremmo avuto un martire, in odor di santità, e un eccelso poeta miscredente in meno; ma per il secondo non chiederemo la santità, sarebbe troppo, come affronto alla sua memoria, neanche tanto per la Chiesa, che nellattuale "revisionismo" si va ricredendo addirittura sul bel "libertino" poeta DAnnunzio. Noi, brutti triatleti, ci siamo imposti larduo compito di dare vita, alla fine di maggio del 1998 alla staffetta triatletica dei "Brutti": casa paterna del Savonarola in Ferrara, Piazza della Signoria in Firenze, nel cinquecentenario della morte del Savonarola, Pergola, casa natale di Petri, nel sessagenario della nascita, Recanati, casa natale del Leopardi, nel bicentenario della nascita. Così, se lAustria ha festeggiato il 1998 come lanno della bellezza, nel centenario della morte della mitica principessa Sissi, noi italiani abbiamo proclamato invece il 1998 come lanno dei brutti. Sì perchè se non fossero stati più che sufficienti i suscritti rappresentanti non dimentichiamo, o cari amici, che nel 98 è ricorso anche il centenario della nascita di un certo Totò....pardon.... del nostro italico principe De Curtis. Con buona pace dei Veneziani che già hanno commemorato il bicentenario della morte di Casanova, il bel avventuriero e seduttore. Il 19 Agosto del 1999 abbiamo compiuto la staffetta triatletica di duecento ventisei chilometri da Ferrara a Pesaro in onore di Ludovico Ariosto e di Gioacchino Rossini, altri due storici brutti accomunati dallo spirito ironico, dal carattere bonario e dall'indole pacifica, che fanno da netto contro altare all'impetuosa vita e alla rutilante azione dei protagonisti delle loro mirabolanti invenzioni fantastiche. I meravigliosi paesaggi dell'Orlando Furioso dell'Ariosto si fondono con le concitate azioni descritte nell'armonioso endecasillabo e tutto il poema risulta una poderosa sinfonia cromatica e polifonica: la poesia diviene musica d'infinite combinazioni melodiche. Cammino inverso ma di uguale prestigio quello del Rossini musicista e poeta, la cui vena poetica, scopriamo non tanto nelle sue opere serie, semiserie o comiche quanto negli ultimi componimenti di carattere addirittura sacro ( somma sorpresa in un individuo pressoché miscredente) come lo "Stabat Mater" e la "Pettite Messe solennelle". In queste ultime opere, quasi testamento spirituale il timbro della spiritualità e il sentimento religioso proiettano l'alta poesia rossiniana ai sommi vertici artistici. Il nostro impegnativo pellegrinaggio atletico, inquadrato nel convegno dei marchigiani di tutto il mondo riunitisi in quei giorni a Pesaro, iniziato dal cuore del villaggio dei marchigiani di Ferrara (Circolo ACLI) per passare davanti alla casa dell'Ariosto a Ferrara e giungere a quella di Rossini in Pesaro è stato intitolato l'"Iroman dei Me(ga)lomani". Nell'anno 2000, a parte il consueto Campionato Nazionale Podistico dei Brutti del I° Maggio non abbiamo compiuto imprese no-limits ma, in perfetto stile giubilare, abbiamo ridotto al minimo l'esibizione sportiva previlegiando il carattere spirituale del momento. Così i Brutti ferraresi hanno partecipato, in autunno, al Giubileo dello Sport unendosi alla moltitudine degli sportivi estensi partecipanti ad una camminata ed a una passeggiata cicloturistica dalla chiesa di San Giorgio (la più antica basilica ferrarese) al moderno Palazzetto dello Sport, accolti dal saluto del Arcivescovo di Ferrara. Tutto ciò a riprova che i Petriatleti sanno mettere in moto sia il corpo sia lo spirito; l'augurio è di proseguire su questo cammino anche nel terzo millennio. Nuovo millennio apertosi attivamente subito per i brutti di Ferrara il 6 Gennaio 2001 con l'elezione di Miss Befana e Miss Befanone presso l'Hotel Savonarola a Occhiobello (RO). I coniugi vicentini Maria Eugenia Tosetto e Giancarlo Bertorelle hanno sbaragliato la nutrita concorrenza. Nel corso del serata è stato anche assegnato il premio "Ignobel" per l'ultimo biennio alla rete televisiva inglese BBC, rea di aver allontanato una trentina di presentatori televisivi perché poco avvenenti: l'emarginazione dei brutti non è mai finita come non termina mai la nostra lotta ai suoi artefici. Per concludere, chi desidera sponsorizzare o appoggiare liniziativa può rivolgersi al numero telefonico 0532/724464 (casa del sottoscritto). Si accettano anche aiuti dai belli ed infatti i titolari delle ditte Diana, della Selle S. Marco e della Computer Cash Ferrara, già nostri vecchi sponsor, si distinguono per il loro fascino, così come i più recenti, quali i titolari dellHotel Savonarola di Occhiobello (Ro) e dellHotel Serena di Pedraces (Bz). |
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Crociata delle Casalinghe contro il sindaco di Diano Marina, Petri tra due esponenti del Club ligure. |
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Settembre 1996 - Piobbico (Capitale dei Brutti) Dino Petri premia Stefano Gargioni vincitore |
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Simona Nicolae vincitrice gara regionale del 1995 |
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I vincitori uomini della gara regionale del 1995 dalla sinistra Augusto Beltrami, Dino Petri, Lino Ligorio baciati dalla Miss Rita Sartacci |
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Il presidente della sezione ferrarese Petri ripreso sul muretto delle miss di Alassio |
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Dino Petri consegna il premio "IGNOBEL" al
sindaco |
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La 500 Km TRIATLETICA del Giugno 1995: |
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I brutti ferraresi in piazza della Signoria a Firenze per il cinquecentenario della morte di Gerolamo Savonarola. |
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Ferrara- I brutti ferraresi presso il monumento del proprio patrono Gerolamo Savonarola. |
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6/1/2001 Dino Petri tra Miss Befana e Mister Befanone. |