I MONUMENTI E I LUOGHI DI CULTO.
La città di Ferrara si può suddividere in 4 aree principali:
- Il centro storico, che risale all'epoca medievale, e si estende dal centro cdella città verso la zona sud-est.
- L'Addizione Erculea, che venne progettata nel '600 nella zona nord-ovest della città ad opera dell'architetto Biagio Rossetti per volontà del Duca Borso D'Este.
- Le antiche mura, risalenti al medio evo. Oggi la città si è espansa al di fuori della cerchia muraria.
- La recente espansione urbana.

Il Castello Estense.
Il Castello Estense.

L'Interno della Cattedrale di S.Giorgio.
L'Interno della Cattedrale.

 

Il Palazzo dei Diamanti.
Il Palazzo dei Diamanti.

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Primo esempio di rinnovamento urbanistico, quale oggi si intende, Ferrara sul finire del Quattrocento, auspice il duca Ercole raddoppia la sua estensione e vi si snodano lunghe, diritte, amplissime vie, che saranno cantate da poeti, primo esempio in europa, di signorile, ariosa, soleggiata città moderna, allietata dal verde dei giardini ducali e patrizi. Il Rinascimento è per Ferrara l'età della gloria più fulgida; vi sbocciano i poemi del Boiardo, dell'Ariosto, del Tasso; dalla Università si spande la fama di una insigne scuola di medicina coi sommi scienziati Mainardi, Brasavola e Canani.

S.Domenico.
S.Domenico.

S.Francesco.
S.Francesco.

S.Maria ai Teatini.
S.Maria ai Teatini.

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